Dove Arte e cultura diventano
esperienza viva e collettiva!

Lucera Fringe è più di un semplice festival:
è un invito a tornare alle origini dello spettacolo, a tornare nelle piazze, a vivere il teatro insieme, ad accendere l’immaginazione, a costruire legami e dare voce a chi ha qualcosa da dire.

È un’occasione per riscoprire l’arte e la cultura come momenti di comunità, di incontro e di trasformazione collettiva.

Per restituire il teatro alle persone.
A tutti, per tutti, di tutti!

Lucera Fringe è l’inizio di qualcosa che ancora non c’era!

Anteprima Lucera Fringe 2025

Vieni a scoprire il seme di un grande progetto culturale!

Due serate speciali nel cuore della città, dove presenteremo pubblicamente il progetto Lucera Fringe e porteremo in scena due spettacoli imperdibili, selezionati grazie alla partnership con Fringe Italia Off e firmati da artisti di altissimo livello del circuito fringe internazionale.
Un momento di festa, innovazione e comunità. Vivi il teatro all’aperto, immergiti in performance originali e contribuisci a far germogliare un’opportunità per e con Lucera.

Questa è una chiamata alla partecipazione: vogliamo rendere la città protagonista per sostenere la cultura che nasce dal proprio territorio.

Scopri, partecipa, sostienici!

Radici - Antonio Anzilotti Denitto - Lucera Fringe Festival

Giovedì 4 Settembre

Ore 21.00

Via Carlo D’Angiò (piazza Duomo)

Radici

Di e con 

Antonio Anzilotti Denitto

Un’opera che affronta la diversità attraverso monologhi che fanno riaffiorare frammenti di vita dimenticati: un viaggio intimo e storico che esplora il vissuto di tre uomini, tre storie collegate tra loro.

Venerdì 5 Settembre

Ore 21.00

Via Carlo D’Angiò (piazza Duomo)

Genesi del Rigenero

Di e con 

Beppe Allocca – Artigiano Teatrante

Un monologo brillante che racconta, con ironia, la storia dei cenciaioli di Prato e del riciclo tessile, affrontando sostenibilità e fast-fashion attraverso personaggi storici, narrazione biblica e un originale giudizio universale degli abiti.

Verso la prima edizione
del Lucera Fringe

L’anteprima del 2025 è solo l’inizio.

A settembre 2026, Lucera Fringe prenderà vita con la sua prima vera edizione: un festival diffuso, partecipato e radicato nel territorio, con 3-4 serate di eventi unici e spettacoli indipendenti ospitati in location urbane non convenzionali.

Già dalla prima edizione, vogliamo dare forma a un modello di crescita sostenibile e inclusivo, capace di lasciare un impatto reale sul tessuto culturale e sociale della città.
Accoglieremo compagnie emergenti locali, regionali e nazionali, e puntiamo a creare reti con altri Fringe Festival italiani e internazionali.

Ma non sarà solo una questione di spettacoli! Vogliamo:

  • attivare la città coinvolgendo volontari, partner e sponsor locali;
  • stringere collaborazioni con associazioni del territorio per eventi collaterali;
  • lavorare con le scuole su progetti speciali legati al festival;
  • creare spazi di scambio tra artisti, operatori e comunità.

Il Lucera Fringe sarà un progetto aperto, dove arte, cittadinanza e territorio si incontrano per costruire insieme il futuro del festival.

Lucera Fringe nasce per essere un progetto
aperto e a lungo termine!

Scopri come partecipare, supportarci o lavorare con noi!

Stiamo preparando una call aperta per selezionare artisti e compagnie teatrali che vogliano entrare a far parte della prima edizione del Lucera Fringe.
Se hai un progetto performativo originale, indipendente e fuori dagli schemi, potresti essere tu a calcare i palchi (e le piazze) di Lucera.
Seguici e preparati: l’occasione sta arrivando!
Lascia la tua mail, e sarai ricontattato non appena aprirà il bando [inserire campo mail]
Vieni a trovarci il 4 e 5 settembre 2025 in via d’Angiò (Piazza Duomo), nel cuore di Lucera.
Durante queste due serate speciali, presenteremo pubblicamente il progetto Lucera Fringe e porteremo in scena due spettacoli imperdibili, firmati da artisti di altissima qualità provenienti dal circuito dei fringe italiani.
Un’occasione unica per conoscere il festival, vivere il teatro all’aperto e contribuire alla nascita di una nuova comunità culturale.
Vuoi ospitare uno o più spettacoli?
Aiutaci a scoprire nuovi spazi suggestivi.
Contattaci subito per parlarne insieme!
Raccontaci chi siete e cosa fate:
potremo invitarti a partecipare al prossimo bando
oppure immaginare insieme collaborazioni e nuove idee.
Cerchiamo persone appassionate che vogliano contribuire a
questo progetto con le loro idee, energia e competenze.

Crediamo profondamente nella forza della comunità:
unisciti a noi per far crescere insieme il Lucera Fringe!
Siamo aperti a nuove proposte e collaborazioni creative.
Compila il form con le tue idee,
e sarà nostra premura ricontattarti quanto prima!
Diventa protagonista di questa storia!

Sostieni Lucera Fringe e investi nella crescita culturale e sociale della città.
Contattaci per scoprire come supportare il progetto!

Produzione e Organizzazione

Partner Istituzionali

Partner & Sponsor del Progetto

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Giovedì 4 Settembre

Ore 21.00

Via Carlo D’Angiò (piazza Duomo)

Radici

Di e con 

Antonio Anzilotti Denitto

La tematica affrontata nell’opera è la “diversità”, per raccontarla viene utilizzato un punto di vista estremo, tipico di un periodo storico in cui il diverso è stato oggetto di ghettizzazione, deportazione e sterminio.
Attraverso una serie di monologhi riaffiorano frammenti di vita dimenticati: un viaggio intimo e storico che esplora il vissuto di tre uomini, tre storie collegate tra loro.
Un uomo che si racconta senza vergogna.
Un pugile originale, dal talento unico e dalla vitalità di fuoco.
Un ragazzo che è stanco di stare da solo.

Breve Bio dell’Artista

Attore-autore-psicologo
Debutta con “RADICI” al Roma Fringe Festival19, aggiudicandosi una Menzione Speciale della Critica per Meriti Storici e Culturali.
Sempre nel 19 è uno dei quattro protagonisti del “Il mio amico Hitler”, di Yukio Mishima, Produzione Teatri di Vita.
Dal 20 è in tournée con “RADICI” e “Futuro Anteriore”, Produzione Ferrara Off VINCITORE DEL BANDO SIAE SILLUMINA18 E II posto IN- BOX20.
Attivo anche nel campo dell’audiovisivo, negli ultimi anni ha lavorato in produzioni cinematografiche e televisive.
È tra gli interpreti della serie Groenlandia/Disney “Avetrana – Qui non è Hollywood”, regia Pippo Mezzapesa.
Vince diversi PREMI e MENZIONI nei Festival:
ROMA COMIC OFF. CATANIA FRINGE FESTIVAL. PalcoErrante. InCorti da Artemia. Festival Nazionale di Corti Teatrali San Prospero. Calàbbria Teatro Festival. Inventaria. Presente Futuro. Minimo Teatro Festival. Premio Carlo Dapporto. Festival Teatrale Pantheon. Premio Luigi Vannucchi. Confronti Creativi. Premio Franco Angrisano. Premio Settimia Spizzichino.

Venerdì 5 Settembre

Ore 21.00

Via Carlo D’Angiò (piazza Duomo)

Genesi del Rigenero

Di e con 

Beppe Allocca – Artigiano teatrante

Chi sono i cenciaioli?
Cosa vuol dire riciclare scarti tessili?
E perché tutto ha avuto inizio a Prato?

Il titolo parla chiaro: partiamo dalla genesi, dall’inizio!
Questo monologo racconta la storia del riciclo attraverso una moltitudine di altre storie: cosa c’entra l’allontanamento dall’Eden con il riciclo? E la storia di Mosè con il cashmere rigenerato?
Partendo dalla storia dei cenciaioli di Prato, gli artigiani che dal 1850 riciclano indumenti usati per ottenere nuovo filato, lo spettacolo attraversa tematiche come la sostenibilità delle filiere e nodi complessi come la sovrapproduzione e la fast-fashion allo scopo di informare con ironia e con un brillante e coinvolgente ritmo.
Molti personaggi, da Re sole a contadini, buoni artigiani, bottoni e cuciture prenderanno vita sul palcoscenico.
Il pubblico sarà guidato in un racconto biblico riciclato, dalla Genesi all’esodo di Mosè per finire addirittura ad un insolito giudizio universale condotto da una divinità pratese che, insieme al suo fedele aiutante, si troverà a giudicare e destinare tutti gli abiti prodotti dall’umanità nell’intera sua storia.
Come andrà a finire è tutto da scoprire.

Breve Bio dell’Artista

“Sono un ‘artigiano teatrante’: il monologo è la forma teatrale che preferisco e questo è il mio primo (di tre) spettacolo come autore e interprete: evoluzione spontanea dalle mie origini. Mi piace scrivere e divulgare storie all’apparenza cervellotiche con una performance che vira verso la leggerezza, apprendere una storia nel divertimento di una risata”